Il primo week end di dicembre dei briganti vede impegnate sabato pomeriggio la under 10 (in raggruppamento non ufficiale) e la under 14, le under 16 e la squadra seniores la domenica tutte al XXV Aprile San Teodoro Liberato di Librino.
lunedibrigante8
Vanno molto bene i piccoli briganti guidati da Salvo Cantarella: gruppo con diverse individualità interessanti e con tanta voglia di giocare e divertirsi, proprio come dev’essere il rugby delle categorie propaganda. Siamo certi che da questa squadra verranno fuori ottimi giocatori ma per adesso l’importante è che acquisiscano il piacere dello sport, dello stare insieme e del far parte della famiglia del rugby.
Domenica grande abbuffata di rugby al San Teodoro.
I primi a scendere in campo sono i ragazzi della categoria under 14, in un triangolare tra squadre catanesi: i briganti, la Fiamma e l’Amatori Catania. I nostri giovanotti fanno esordire il primo gruppo di giocatori provenienti da un progetto presso la scuola Musco, alcuni davvero promettenti. La sensazione è proprio quella del “cantiere”, ovvero grandi numeri ma ancora troppa poca dimestichezza con il gioco. Di sicuro il gruppo under 14 sta colmando il divario fisico che era evidente ad inizio stagione, anche grazie all’innesto di alcuni ragazzi del 2003 che però sono ancora ai primissimi allenamenti. Si può essere moderatamente fiduciosi ma il lavoro da fare è ancora tanto. Il raggruppamento viene vinto dalla Fiamma Cibali davanti ad Amatori Catania e briganti Librino.
Il tempo di togliere i conetti impiegati per segnare il campo della under 14, e subito si riparte con  briganti vs Triskele del campionato under 16. I ragazzi del duo Messina-Mancuso devono far dimenticare la brutta gara di Palermo e dopo un inizio contratto iniziano a giocare con maggiore sicurezza sfruttando al meglio le ottime individualità della squadra. Nonostante ancora qualche problema in touche, in mischia (questo in verità inaspettato) e nelle fasi di ruck (si perdono ancora troppi palloni) le rosse magliette si aggiudicano la gara siglando undici mete (tre di Cosimo Bonaccorsi, due di Nicolò Garofalo e Santo Di Dio, una a testa per Alfio Laudani, Orazio Papale, Federico D’Agata e per il capitano Calogero Caltagirone) con il punteggio di 71-0.
A questo punto si fermano le gare in campo e ci si sposta in Club House, dove si svolge la cerimonia del ritiro della maglia di PippoPeppe Mastroeni, il giocatore dei briganti venuto a mancare ad inizio anno. La maglia n°23, la sua maglia, il suo numero non verrà mai più assegnato ad altri giocatori briganti. Nel corso della cerimonia gli amici di Peppe riunitisi in RugbyJam hanno consegnato quanto raccolto nel corso del torneo di beach rugby giocato ad agosto a Roccalumera ai briganti ed all’associazione Salus D’Agostino.
https://www.facebook.com/BrigantiLibrino/videos/vb.110203820505/10157833500720506/?type=2&theater&notif_t=like&notif_id=1480854487119347
La giornata di rugby si chiude con il match tra briganti e Clan Ibleo, valido per il campionato di serie C2. Per le rosse magliette era fondamentale vincere per restare in corsa per i primi tre posti del girone. I ragazzi guidati da Angelo Scrofani scendevano in campo aggredendo l’avversario dal primo minuto ed andando in meta con una bella giocata alla mano che liberava Aurelio Gambadoro che schiacciava la palla nei pressi della bandierina: 5-0. La reazione iblea c’era ma s’infrangeva contro la difesa brigante, ieri davvero impenetrabile; la partita si equilibrava con fasi di gioco in entrambe le metà campo arginate con efficacia dalle difese ben organizzate. Ad inizio secondo tempo, una giocata strepitosa del più giovane dei fratelli Di Prima, Damiano, con un calcio a seguire in seguito ad un robusto placcaggio faceva involare la giovane apertura dei briganti che volava in meta schiacciando il pallone tra il tripudio del pubblico di casa. Meta trasformata da Antonio Marletta e punteggio sul 12-0. L’Audax non ci sta e con un’altra giocata di un giovane talento siciliano, il trequarti Lupan, riesce a marcare meta e trasformarla, 12-7.
Mancano ancora 20 minuti, il gioco diventa meno lucido, la fatica si fa sentire e anche se i briganti hanno ottime occasioni per marcare la terza meta, non lo fanno, iniziano a soffrire ed a compiere numerosi fuorigioco che li costringono agli ultimi minuti di sofferenza, ma alla fine è la difesa che fa la differenza, ieri segnare ai briganti era davvero difficile. Il fischio finale sancisce la vittoria dei briganti nel tripudio generale, con il pubblico che tributa un lungo applauso ai ragazzi scesi ieri in campo perchè hanno davvero onorato la maglia nella giornata di PippoPeppe, proprio faceva lui ogni maledetta domenica.

Il lunedì dei briganti, ottava puntata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.